B.S.T project num 4 January 2012

Ciao a tutti/e  come procede  la vostra routine?

…ah che brutto inizio come presentazione....!!!!!!!

Del resto in linea con questo fine anno…………..?!?!?!?!?!?!?

Mi adopero per migliorare il mio incipit ma il risultato è pessimo.

Forse è meglio partire con questa breve lettura nella quale mi sono imbattuto mesi fa .

E’ tratta da un testo antico orientale e induce a più di una riflessione:

 

 

“Io non ti ho dato la vita nel mondo perché tu portassi la morte.

Non ti ho dato il desiderio perché tu divenissi arido.

Non ti ho dato la mente perché ti rendessi schiavo dei suoi tranelli.

Non ti ho dato la tranquillità perché tu vegetassi

e il progresso perché tu ti circondassi di cose inutili o perdessi la vita nella ricerca di quelle.

Non ti ho dato la grandezza perché tu disprezzassi gli umili.

Né ti ho dato il potere perché tu opprimessi e operassi ingiustizie.

Non ti ho dato la pace perché tu la distruggessi.

E se ti ho permesso la guerra ,è perché tu apprezzassi l’intesa.

Se ho permesso il dolore che viene dall’egoismo dei tuoi simili, e dal tuo,

è perché tu comprendessi lo splendore dell’altruismo.

Se ho permesso intolleranza, l’offesa, la schiavitù,

è perché tu perseguissi le virtù contrarie.

E se ho permesso che tu fossi umiliato, sfruttato ,incompreso,

è perché tu imparassi a non umiliare , a non sfruttare, a comprendere,

poiché una vita felice ma sterile non è tanto preziosa

quanto una tormentata che doni comprensione.

Ma io ti ho dato la vita nel mondo perché tu lo rendessi più bello.

Ti ho dato l’abbondanza perché ti fosse più facile donare.

Ti ho dato il benessere perché tu avessi pietà di chi soffre.

Ti ho dato la sapienza perché tu creassi.

Ti ho dato il desiderio perché tu desiderassi il bene dei tuoi simili,

e la mente perché tu comprendessi che una sola cosa è necessaria ,e quella tu scegliessi:

Quella cosa che ti conduce al di là degli opposti ,laddove non v’è separazione,

dove causa ed effetto sono una sola Realtà.”

 

….Come non riportare questa riflessione del grande maestro Franco Del Moro?

 

“L’ho già detto mille volte e lo ripeto:

se vogliamo rivitalizzare la muffissima vita culturale italiana, dobbiamo partire dal basso  e avere la forza di boicottare senza  se e senza ma tutti i personaggi mediatici.

Tutti ,nessuno escluso.

Perché è chiaro che viviamo in una sorta di dittatura culturale.

Non è accettabile infatti che una ristrettissima cerchia di artisti famosi monopolizzi tutto il mercato culturale, impedendo di fatto a una schiera ben più ampia di loro colleghi, pieni di idee fresche e di talento ma non famosi, di morire di fame e appassire senza mai essere sboc-

ciati  ,solo perché non fanno parte dell’èlite  mediatica.

Significa ammettere la sconfitta della qualità e il trionfo della visibilità, ossia del privilegio , della parentela, dell’ammanicamento, della logica della cooptazione e del clan, della carriera per affiliazione e non per merito…

Se non i boicotta lo strapotere dei media saremo destinati a vivere per sempre all’ombra delle lobby, e di conseguenza a vedere un paese modellato da una monocultura di basso profilo…..proprio come succede nelle dittature, dove appunto viene imposto dall’alto  a una intera

popolazione un unico modello culturale.” (Franco Del Moro)

 

…….come sempre la rivista letteraria ELLIN SELAE dimostra di essere un cardine per ogni artista.

Ne è la dimostrazione questa breve sintesi tratta da uno dei tanti articoli di questa bravissima scrittrice:

 

“….Chi prende in mano la penna o il pastello ,chi prepara il suo spettacolo o mette le dita sul suo strumento è già meno schiavo, meno succube, ha già fatto un passo avanti anche se minimo, sulla via della conoscenza del mondo e di se stesso: con la propria azione ha partecipato alla creazione di una diversa realtà .

………..quando parliamo dell’opera di un grande artista, dove si sommano la tecnica e l’emozione, la ragione e l’anima, la fatica e la felicità creativa, il conscio e l’inconscio, allora parliamo della grandezza umana, quella che solo qualcuno è in grado di esprimere e lo fa per tutti noi.

Allora, trovarsi a tu per tu con l’opera d’arte non è più soltanto questione di spontaneo godimento estetico,ma un’esperienza ben più profonda e toccante: può essere balsamo ,catarsi ,gioco ,illuminazione.

Siamo lì, noi e l’opera e al di là dell’immagine che ci viene offerta, possiamo leggere tra le pennellate la luce d’una giornata lontana nel tempo e nello spazio, avvertire l’odore della stanza o quello dell’ambiente naturale che ha circondato l’artista…..l’ostinazione di trovare la via più giusta attraverso quella fatica di vivere che è anche nostra.

E dobbiamo esercitare continuamente l’attenzione sul fatto che sono davvero Durer o Matisse, Beato Angelico o Goya, Gauguin o Van Gogh ad aver messo mano a quell’opera ad un metro da noi.

Ci sono loro e la loro anima, il loro DNA.

E’ necessario fare quest’operazione ,tanto più per noi, abitanti del XXI secolo, abituati alla riproduzione all’ennesima potenza e sempre più distanti dall’intensa esperienza della nostra fisicità posta di fronte alla

fisicità dell’originale.”

(Daniela Grassi)

 

Vi salutiamo con questa perla ,nella speranza sia di buon auspicio:

 

GENNAIO ERA NASCENTE…….(Lorenzo Morandotti)

Gennaio era nascente navigava ancora in  orbita

Febbraio epoca breve ,bambino rapito a immani ombre

Marzo anima radiosa, zampillo oracolare

Aprile premuroso rammenta i lidi estivi

Maggio arde, galleggia gaio in ozio

Giugno immenso, una giostra notturna occidentale

Luglio ufficio generoso lavorando in onestà

Agosto già ottimista seduce tanti onori

Settembre è tiepido ,trionfali e molli braccia rese ebano

Ottobre tremante tende oltraggi ,brucia rami esili

Novembre ormai, volgare e mite burrascosa ruota estrema

Dicembre inneva, coltre estesa morbida. Bianca rosa eterna.

 

AUGURI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

B.S.T. project num 3 December 2011

 

 

 

Ciao a tutti/e….

In attesa del prox Natale non mancano le preoccupazioni……!?!?!?!?

Leggetevi queste righe rivelatrici di chi ha ancora grande intuito e spiccato spirito di osservazione.

 

“Il paese sta affondando come il Titanic e i nostri governanti sono concentrati unicamente sulla ostentazione

di buoni propositi(regolarmente disattesi) e sulla reiterazione infinita in prima serata di discorsi ovvi…

Forse si fidano ciecamente dell’effetto dei “neuroni specchio” (recente scoperta delle neuroscienze) di cui

siamo dotati.

Ossia di quella reazione del cervello che ci porta ad assumere empaticamente i sentimenti che osserviamo

nei nostri simili: se vediamo qualcuno ridere ci viene da ridere ;se vediamo qualcuno che ha paura ci inti-

moriamo ,e così via.

E’ per questo che i politici si fidano più dei loro consulenti d’immagine che dei preoccupanti segnali di instabilità sociale: sono veramente convinti che basti ostentare un sorriso da passaporto, basti manipolare

i neuroni specchio dei cittadini per risolvere i problemi….

Certamente questo è un metodo per venire eletti e mantenere il popolo, oltre che per alimentare il proprio

narcisismo  e andare a letto a fine giornata con la convinzione di aver fatto un gran bel lavoro, ma nella vita reale queste sono solo chiacchere , e le chiacchere stanno a zero ,giacché nei fatti la maggior parte dei rapporti che gli individui hanno con le istituzioni non cambia e produce sentimenti di diffidenza, paura, rabbia, ostilità e indignazione.

Perché uno Stato che pubblicamente sorride ai cittadini ma privatamente li umilia si attira le più funeste maledizioni ,anche se in un secondo tempo.

Alla lunga tutto questo non porta a un orgoglio di un popolo, ma a un popolo forcaiolo……e come la storia

ha ampiamente dimostrato ,coloro che appendono i tiranni per i piedi nella pubblica piazza sono in effetti

gli stessi che li applaudivano per la strada pochi anni prima.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!” (Franco Del Moro)

 

Mi torna alla mente due righe di un’autrice:

 

“Certo è che le nostre esistenze ,con i loro labirinti , le aurore lucenti e le cadute rovinose, hanno un’insa-

ziabile sete di giustizia; la chiedono con il corpo e l’anima.” (Daniela Grassi)

 

Eccovi un’altra perla di saggezza.

 

 

 

 

 

“Le verità più nascoste le si scopre soltanto quando si esce dai sentieri già tracciati,o meglio: si capisce

 la verità  che era posta sul sentiero soltanto quando il sentiero lo si smarrisce….

 Questo percorso iniziatico non ha bisogno di maestri .

 La vita è l’unico maestro.” (Franco Del Moro )   

 

Per concludere un testo molto noto e citato ,(ritrovato nell’ultimo numero della bellissima rivista letteraria Ellin Selae) ,ma che vale sempre la pena  rileggere di tanto in tanto:

 

“……ma tu amica, ogni giorno ,

fai qualcosa che non possa entrare nei loro calcoli. (dei potenti)

Ama la Vita. Ama la Terra.

Ama qualcuno che non se lo merita.

Conta su quello che sei e riduci i tuoi bisogni.

Fai qualche piccolo lavoro gratuitamente.

Non ti fidare del governo, di nessun governo,

e abbraccia gli esseri umani,

nel tuo rapporto con ciascuno di loro

riponi la tua speranza politica.

Approva nella natura quello che non capisci

e loda questa ignoranza,

perché ciò che l’uomo non ha razionalizzato

non ha distrutto.

Fai le domande che non hanno risposta.

Investi nel millennio,

pianta sequoie.

Sostieni che il tuo raccolto principale

è la foresta che non hai piantato

e che non vivrai per sfruttare.

Afferma che le foglie quando si decompongono

Diventano fertilità:

chiama questo “profitto”.

Una profezia così si avvera sempre.

Poni la tua fiducia

nei cinque centimetri di humus

che si formeranno sotto gli alberi

ogni mille anni.

Metti l’orecchio vicino e ascolta

i bisbigli  delle canzoni a venire.

Sii pieno di gioia,

nonostante tutto,

e sorridi.

Il sorriso è incalcolabile.

Finchè la donna non si svilisce nella corsa al potere,

ascolta la donna più dell’uomo.

Domandati:

questo potrà dar gioia alla donna che è contenta di aspettare un bambino?

quest’altro disturberà il sonno della donna vicina a partorire?

Vai col tuo amore nei campi.

Stendetevi tranquilli all’ombra.

Posa il capo sul suo grembo e vota fedeltà alle cose più vicine al tuo cuore.

Appena vedi che i generali e i politicanti riescono a prevedere i movimenti del tuo pensiero,

abbandonalo.

Lascialo come un segnale per indicare

la falsa traccia,

la via che non hai preso.

Sii come la volpe che lascia molte  più tracce

del necessario,

alcune nelle direzione sbagliata.

Pratica la meditazione.  

( Wendell Berry)

BUON NATALE A TUTTI/E  SE NON DOVESSIMO VEDERCI IN GIRO PRIMA DELL’ANNO A VENIRE.

………a già e soprattutto Buon Anno?^??^?^?^?(almeno speriamo)

B.S.T. project num 2 November 2011

Ciao a tutti!!!!

Ben ritrovati!!!

Si avvicina l’inverno.....cosa c’è di più invitante di una comoda poltrona ed un caldo trapuntino da metter

sulle gambe in una fredda sera invernale?

…ops!?!? …dimenticavo ….ovviamente con l’immancabile libro da ascoltare!?!?!?!?!

…Così da farci risuonare dentro q.cosa.!!!!

Insomma…w l’arte,la poesia e la musica!!!!!

Oggi per l’artista è sempre più difficile impegnarsi politicamente per una critica dell’attuale società,la

quale ha deviato verso l’edonismo più sfrenato.

Non trova vita facile!!!!!

…come del resto spiegava il celebre Walter Benjamin, rispondendo col concetto di “politicizzazione dell’arte”.

Oggi non c’è più censura e si può dire tutto.

A quale prezzo?..che quello che si dice diventa irrilevante,in quanto vi è sempre un numero piccolo di

persone ad ascoltare da non costituire alcun pericolo per il potere.

…chissa’…forse dovremmo partecipare di più al processo politico,democratico così da far rinascere

una massa critica di opposizione e non esser più individui isolati gli uni dagli altri.

 

“Perché Adamo ed Eva furono puniti nel modo più severo,banditi per tutta la vita,come malfattori?

  Perché quello fu il primo giudizio politico nella storia dell’umanità.

  Loro furono le prime persone a cercare di conoscere il Bene ed il Male…….. il futuro…………..

  il segreto della loro Esistenza…….l’immortalità della loro anima…… ….tutta la sapienza proibita agli       

  esseri Umani.

 Solo ad un’arte priva di parole come la Musica era concesso di entrare in contatto con questi  segreti.

 Senza la musica l’uomo non sarebbe in grado di avvertire l’esistenza di Dio.”

(Vitalij Margulis-Bagatelle Op.11)

 

…..davvero notevole questa riflessione……sperando vi sia piaciuta….eccone altre due!!!

“Chi è più importante per la notorietà di un’artista?

  Lui stesso o chi cura le sue pubbliche relazioni?

 Cosa avrebbe potuto sapere l’umanità di……Gesù Cristo senza il suo efficiente “ufficio stampa”

 degli Evangelisti?”

  (Vitalij Margulis-Bagatelle Op.11)

 

“ Uno scrittore non legge gli altri scrittori: li sorveglia”

(M.Chapelan)

 

…se non vi siete ancora annoiati leggetevi questa poesia, che ancora oggi mi lascia un poco di sgomento.

 

                      “ Sogno premonitore”

                       Mettevo all’asta la mia pelle

                        ed ero calmo e tranquillo,

               come se mi fosse appena nevicato dentro.

                     Perché sapevo che più penoso,

                         sarebbe stato scoprire

                       che il mistero delle parole

                                   era vuoto.         (Alessandro Monticelli)

 

 

In un’epoca percossa constantemente dalla multimedialità ,dove l’immaginazione delle persone è coloniz-

zata ,vi sono ancora autori che riescono a condurci verso lenti viaggi attraversandoci interiormente e catapultandoci in mondi oramai perduti.

Ed è un pregio da non trascurare.

Mi son permesso di allegarvi questo scritto in pdf di Pablo Lentini Riva intitolato :”Lamento sulla morte di Thèodor”.

Spero sia di vostro gradimento.

Personalmente mi ha tolto il fiato e fin dalle prime righe.

(vedi allegato in Rar file: Short Novel)

 

 

…ah dimenticavo…..date un’occhiata a queste due righe:

“…..è incredibile come in qualche anno il linguaggio affettivo della madre e del bambino lasci il posto al

 linguaggio dell’efficienza ,del rendimento, dell’economia, un linguaggio solidamente strutturato secondo

 la logica aristotelica del [fai questo ,non fare quell’altro]e che al contrario del primo,si piega perfettamen-

 te alle esigenze pedagogiche del computer……la civiltà umana abortisce quando nasce la civiltà mercanti-

 le. Ci vuole molta amarezza e una gran dose di cinismo per osare chiamare “storia dell’umanità” una suc-

 cessione di guerre, genocidi, massacri, abbelliti da tre piramidi, dieci cattedrali,il flauto magico, il cinema,

 il frigorifero ed il trapianto di organi.

 Ciò nondimeno ,come proclamare ancora che il progresso ha bisogno di olocausti ,il genio di sventure, il

 petrolio di sangue ed il salario mensile di un’oncia quotidiana di carne fresca ,mentre i loro valori finanzi-

 ari e morali crollano, la loro autorità patriarcale è messa sotto i piedi,un soffio di morte contamina le fore-

 ste ,gli oceani,i campi di grano e perfino l’aria che respiriamo?

(Raoul Vaneigem “Ai viventi ,sulla morte che li governa e sull’opportunità di disfarsene”)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AMA L’UOMO NUOVO (Nazim Hikmet)

 

Non vivere su questa terra

come inquilino

o come villeggiante

nella natura.

Vivi in questo mondo

come se fosse la casa di tuo padre.

Credi al grano.

alla terra, al mare,

ma prima di tutto ama l’uomo.

Ama la nube,la macchina e il libro,

ma prima di tutto ama l’uomo.

Senti la tristezza

del ramo che secca,

del pianeta che si spegne,

della bestia che è inferma,

ma prima di tutto la tristezza dell’uomo.

Che tutti i bene terrestri

ti diano a piene mani la gioia,

che l’ombra e la luce

ti diano a piene mani la gioia,

che le quattro stagioni

ti diano a piene mani la gioia,

ma prima di tutto che l’uomo

ti dia a piene mani la gioia.

 

Sdrammatizziamo un poco con  questa battuta tratta da un film di Woddy allen:

  X_     Non ha mai preso una posizione politica seria nella tua vita?

   W.A_Si certo…..! Da piccolo?!?.....Per 24 ore ho rifiutato gli spinaci!?!?!?!?!?!?”

 

Vi saluto carissimi.

 

“Fate attenzione alla tristezza. E’ un vizio!!!”  (Gustave Flaubert)

 

 

B.S.T. project num 1 october 2011

Ciao a tutti ,questa è la nostra prima lettera!!!

Che emozione!

Mi scuso in anticipo se troverete qualche errore.

Troverete tra queste righe commenti,riflessioni,recensioni ….spunti per ricerche, dibattiti e perché

no qualche  approfondimento.(ce lo auguriamo)

Nel momento in cui un lettore scopre l’enorme vitalità del sottobosco editoriale, si rende conto che questa ricchezza è ignorata dai media e invisibile in libreria.

Vi sono ancora autori che resistono al monopolio dei grandi gruppi editoriali.

Alcuni tra loro li ho trovati all’interno di un grande rivista letteraria fondata nel 1991:

”ELLIN SELAE ,raccolta illustrata di pensieri, tracce ,armonie e diasrmonie umane”.

Eccovi uno spunto tratto dalla dichiarazione d’apertura del n.94:

 

“….la biodiversità è ciò che mantiene il pianeta vivo e questo vale anche per la vita culturale.

Le librerie chiudono perché non hanno avuto il coraggio, o la possibilità, di resistere alla mono-

cultura mediatica, e le prossime generazioni saranno quelle che pagheranno il conto più salato.”

 

 

Direi piuttosto tosto il concetto!!!!

Che dite?

W la lettura che risveglia in noi la capacità di sognare, che spesso è assopita…….

 

 

“Un libro è un oggetto fisico in un mondo di oggetti fisici.; è un insieme di simboli morti.

  Poi arriva un buon lettore e le parole tornano in vita.

  Ed ecco la resurrezione della parola, l'incanto di un attimo in cui le cose sembra stiano per dirci                 

   il loro segreto". (JORGE LUIS BORGES- l’invenzione della poesia)

 

 

 

……..o meglio la poesia che sta dietro le parole ,perché le parole in se sono semplici simboli.   

 

                  

 

 

                     FILANDO di Mauro Angeloni

              Un filo mi lega

                come tutti

            alla menzogna.

        Lo vedo col realismo

     della mente ingannatrice.

    Un filo di seta appiccicosa

      sostiene il ragno umano

               alla finzione.

       Muovendo grosse goffe

            mani immaginarie

           cerco di reciderlo………con false forbici.

 

 

Tra i paradossi del nostro tempo, viviamo costantemente inibiti da messaggi subliminali con funzione di depauperare, necrotizzare la nostra capacità vitale.

Mentre la mia anima si impegna pervicacemente nel tentativo di crescere interiormente ,la mia mente costantemente disarciona lo spirito con pensieri ricorrenti e poveri.

Ma ecco ,all’improvviso un’incontro davvero stimolante.

Eccovi una breve riflessione tratta da un scritto di Franco Del Moro!!!

 

 

“…..La cosa migliore che possiamo fare per noi stessi e per gli altri è usare i nostri talenti ,

ossia  fare quello che ci viene meglio fare e che facendolo ci fa stare bene.

Quello per cui siamo nati.

Quando questo avviene non facciamo altro che mettere le nostre “qualità speciali” al servizio della

vita,  la propria e  quella  altrui ,  ovvero instauriamo con la realtà un rapporto di tipo creativo  e dunque i frutti delle nostre azioni, di qualunque specie siano, possono essere equiparati ad opere d’arte.

Il vero problema è che sebbene tutti abbiano un “dono” innato, non tutti scoprono quale esso sia.

Non tutti arrivano a essere consapevoli del loro talento naturale e a poterlo usare.

Non tutti scoprono qual è il mandato celeste che gli è stato assegnato in virtù della loro specifica natura.

 Questo accade a causa di interferenze e forze contrarie di origine esterna:

 -una educazione deficitaria, l’appartenenza a una comunità fortemente omologata e omologante.

 Ma anche interna:

 -la paura di rischiare ,di mettersi in gioco, di lasciare il battuto sentiero della monotonia,di andare

  troppo dentro sé stessi….

Per questi ed altri motivi, molti trascorrono tutta la loro vita senza essere mai riusciti a scoprire quale fosse  la loro più genuina predisposizione, il loro”dono”.

Esercitare i propri talenti è la cosa più appagante e rivitalizzante che ad ogni essere umano può succedere.

Io stento a credere che esistano esseri umani privi di un loro talento specifico, sono anzi convinto che il  giorno in cui tutti potranno mettere i loro talenti al servizio di sé e degli altri allora nascerà una comunità ideale.

  Sarà un luogo dove sulla carta d’identità ,alla voce “Segni particolari”, allora si potrà scrivere:

  -“ha una predisposizione innata alla cura delle piante”

  -“capisce istintivamente gli animali”

  -“ha il dono di saper riparare qualsiasi tipo di apparecchiatura”

  -“è fortemente affine allo spirito del mare”

  -“ha spiccate doti di tipo artistico, soprattutto musicali”

  -“ha una speciale capacità empatica che gli permette di capire i problemi del prossimo”

  -“ha un’innata predisposizione per il disegno e la pittura”

  -“ha un notevole ingegno tecnico unito a una grande abilità nel lavoro manuale”…..

…..e questi saranno considerati i veri caratteri distintivi di ogni individuo.

(Franco Del Moro-“ L’arte come sorgente”)

 

 

Fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Riesce sempre a colpire nel segno!!!!!!...mai banale e credo soprattutto sincero.

Una volta sentii un critico asserire che le parole di per sé non possiedono un valore assoluto.

In effetti certi concetti pesano solo quando senti che sono una realtà vivente.

…che dire di questi preziosi pensieri?:

 

“   Chi ascolta l’universo vive in eterno* 

     Dico molte bugie quando la verità confonde*

     L’estasi che incendia è un dono degli dei*

     Nei sogni delle zebre il leone dorme*

    L’emozione è un punto che pensa*

    L’astrazione è una linea che non sta ferma *

   L’anima che ascolta è salva*

 (Aforismi di Alberto Casiraghy)

 

“La musica è l’arte di pensare con i suoni”. (JULES COMBARIEU)

 

ALLA PROX!!!!!